AGRITURISMO  "Masseria del Procaccia"
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Masseria del procaccia
via Procaccia, 1
82036 Solopaca (BN)
tel. +39 0824971366
fax 0824902956
Cell. 3283888843
 
lcuti@tin.itE-mail
 
VISITE DAL 30/10/2002 25458
Hanno detto di noi
autore: <Luigi Cutillo>, inserito il 20/11/2002 @13:18
26 ottobre 2002 Simpatia, cortesia, premurosa attenzione accompagnano la vostra ospitalità Margherita e Salvatore, Maria Teresa, Giovanna .... 
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Hanno detto di noi
autore: <Luigi Cutillo>, inserito il 20/11/2002 @13:16
In un piccolo spazio di Solopaca, nasce una deliziosa cucina casereccia, dove l’accoglienza è calorosa. Grazie di tutto. A presto Antonio Pulzella e famiglia  
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Hanno detto di noi
autore: <Luigi Cutillo>, inserito il 20/11/2002 @13:15
15 Aout 2002 Un gran merito a voi, di valorizzare la cucina Sannita in questo paesaggio magnifico; per noi emigrati è un vero piacere degustare le delizie di questa terra. Continuate così. Grazie Tolmino Natale e famiglia  
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Hanno detto di noi
autore: <Giornale Il Mattino>, inserito il 13/11/2002 @11:55
venerdì 22 marzo 2002
La Masseria del Procaccia “ L’edificio risale al ‘700 e la ristrutturazione è avvenuta nel massimo rispetto del luogo. La Masseria del Procaccia, a Solopaca, è uno dei pochi agriturismo dove il genuino si associa alla qualità. I coniugi Cutillo fanno innanzitutto cultura. Indispensabile la prenotazione (0824-971366 328-3888843)  
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Hanno detto di noi
autore: <Giornale Roma>, inserito il 13/11/2002 @11:46
Giornale Roma mercoledì 28 novembre 2001

Tour Gastronomici

Dal Procaccia il vero Sannio “ Il Chianti è ormai diventato un fenomeno di massa con quei cipressi che Orazio non la smetteva di definire degni di arricchiti e volgari liberti arricchiti. E poi la massa ormai ha cancellato identità e radici, tutti inglesi e proprietari americani. Un disastro. Per conoscere il vero cuore d’Italia bisogna fare due passi verso il Sannio, che non è una provincia, ma un insieme di territori che vanno dall’Abruzzo alla Puglia, verso la Lucania. Sannio frenano, Sannio Caudino, l’Irpinia, della tribù sannita che per ultima si sottomise a Roma dopo il disastro di Porta Collina, con Silla che fece deportare tutte le più illustri famiglie aristocratiche. Ma torniamo a noi, alle radici di una terra fatta di vitigni che hanno ridicolizzato i ceppi internazionali omologati da supermercato (chardonnay, cabernet e roba varia): falangina, fiano, greco, aglianico. E poi prodotti di prima grandezza, dai maiali neri sanniti, in estinzione per la Fao, come pecora Laticauda, alle mille verze, verdure e prodotti della terra da tutelare e diffondere. Il Sannio ha ancora pochi luoghi dove presentarsi degnamente, uno di questi è la “Masseria del Procaccia”, sulla Sannitica prima di Solopaca. C’è un piccolo microcosmo per palati fini nella cucina portata avanti con inarrivabile perizia da Lucia, la moglie del commercialista Luigi Cutillo, che è anche proprietario dell’agriturismo. Una masseria restaurata con cura, gusto e amore, atmosfera di casa, ma non finta, artefatta. Insomma, piatti caldi, del Sannio, con prodotti della terra, a due passi dal Calore, che lambisce vigne da primato, altro che Chianti e Langhe. Il primato del gusto e della genuinità è del Sannio caudino.”  
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